Gino Paoli festeggia il 18 luglio a Nervi i 60 anni di carriera

Ultimo concerto del Festival Internazionale di Nervi 2019 quello di Gino Paoli, giovedì 18 luglio, sarà un appuntamento ‘storico’ con le grandi emozioni. Gino Paoli condurrà il fil rouge delle sue canzoni con l’accompagnamento di Danilo Rea al pianoforte e dei suoi intramontabili classici con Rita Marcotulli sempre al pianoforte, Ares Tavolazzi al contrabbasso e Alfredo Golino alla batteria e la grande fascinazione sinfonica dell’Orchestra del teatro Carlo Felice diretta da Marcello Sirignano.

Gino Paoli in concertoSicuramente la scaletta della serata sarà un percorso nel tempo e nei ricordi che ciascun successo di Paoli evoca nel cuore e nell’animo dei suoi fans: a cominciare dai tempi de “La Gatta” (che si chiamava Ciaccola ovvero chiacchera in veneto) quando il “nostro” Gino inizia la realizzazione di una cascata di capolavori, molti dedicati all’universo femminile e all’amore, come “Il cielo in una stanza”, “Senza fine”, “Che cosa c’è” e “Sapore di mare”.

Nei parchi di Nervi andrà in scena un pezzo della storia della musica cantautorale italiana e della ‘scuola genovese’ dove Paoli sarà l’interprete assoluto e i suoi compagni di armonia, Danilo Rea in primis, renderanno l’intero concerto un elegante percorso interpretativo sapiente ed evocativo della sua carriera sessantennale.

Insomma un altro concerto unico in una cornice esclusiva e perfetta, come solo il palco in villa Grimaldi può regalare.

Ricordiamo che sarà sabato 20 luglio l’evento di chiusura della manifestazione con la serata dedicata al balletto classico contemporaneo e al ballerino Sergei Polunin.